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A prova di AI podcast: seconda puntata con Domyn, l’unicorno italiano dell’AI

“A prova di AI” è il podcast di IT4LIA AI Factory che racconta come l’intelligenza artificiale si applica davvero nelle organizzazioni italiane. Ogni puntata, un caso reale: una sfida concreta, le decisioni prese lungo il percorso e i risultati ottenuti.

In ogni episodio, imprenditori, decision maker, rappresentanti delle istituzioni e innovatori raccontano le loro sfide, gli obiettivi e le scelte fatte, con il supporto del consorzio di IT4LIA AI Factory.

La seconda puntata: Domyn

Dopo il caso ISTAT, la seconda puntata alza il livello di complessità tecnica: si parla di come si addestra un modello di intelligenza artificiale da zero, e di cosa significa davvero avere accesso a un supercomputer per farlo.

Ospite della puntata è Domyn, scale-up italiana con sede anche negli Stati Uniti, che sviluppa modelli di intelligenza artificiale proprietari e sovrani. Fondata a Milano nel 2016, Domyn ha raggiunto nel 2024 lo status di unicorno, e oggi conta quasi 150 persone tra Milano, Stati Uniti, Londra e India.

Ne parlano Luca Antiga, CTO di Domyn, e Martin Cimmino, Engineering Manager del team di ricerca, insieme a Matteo Angelinelli, HPC Data Engineer della direzione Supercalcolo di CINECA, che segue la collaborazione con Domyn insieme al suo team fin da prima della nascita di IT4LIA AI Factory.

L’HPC come palestra

Uno dei concetti centrali della puntata è la metafora dell’infrastruttura di supercalcolo come palestra: un luogo dove allenarsi, sperimentare, sbagliare e migliorare, non uno strumento che restituisce un risultato perfetto al primo tentativo.

Domyn rappresenta, in questo senso, un caso particolare: è l’organizzazione che ha utilizzato la maggiore quantità di risorse messe a disposizione da IT4LIA AI Factory, con quasi 10 milioni di GPU hours consumate sul supercomputer Leonardo per sviluppare parte della propria famiglia di modelli, dal primo lancio nel 2024 fino ai modelli più recenti, oggi tra i migliori della loro categoria a livello internazionale.

Perché sviluppare un modello proprio

La puntata affronta anche una domanda che riguarda sempre più aziende: perché investire tempo e risorse per addestrare un modello proprietario, quando esistono già sistemi come ChatGPT o Claude pronti all’uso?

Il tema è quello della sovranità: il controllo sui propri dati, sulla disponibilità dell’infrastruttura, sull’accuratezza del modello nel proprio dominio specifico. Un tema che riguarda tanto le singole aziende quanto, più in generale, l’autonomia strategica di un intero sistema Paese.

Ascolta ora la puntata

“A prova di AI” è disponibile su YouTube e Spotify — ascolta ora la puntata con Domyn.

Hai un caso da raccontare o vuoi capire come IT4LIA AI Factory può supportare il tuo progetto? Scopri cosa possiamo fare per te.

IT4LIA AI Factory's podcast: A prova di AI with Domyn

A prova di AI podcast: seconda puntata con Domyn, l’unicorno italiano dell’AI

IT4LIA AI Factory's podcast: A prova di AI with Domyn

“A prova di AI” è il podcast di IT4LIA AI Factory che racconta come l’intelligenza artificiale si applica davvero nelle organizzazioni italiane. Ogni puntata, un caso reale: una sfida concreta, le decisioni prese lungo il percorso e i risultati ottenuti.

In ogni episodio, imprenditori, decision maker, rappresentanti delle istituzioni e innovatori raccontano le loro sfide, gli obiettivi e le scelte fatte, con il supporto del consorzio di IT4LIA AI Factory.

La seconda puntata: Domyn

Dopo il caso ISTAT, la seconda puntata alza il livello di complessità tecnica: si parla di come si addestra un modello di intelligenza artificiale da zero, e di cosa significa davvero avere accesso a un supercomputer per farlo.

Ospite della puntata è Domyn, scale-up italiana con sede anche negli Stati Uniti, che sviluppa modelli di intelligenza artificiale proprietari e sovrani. Fondata a Milano nel 2016, Domyn ha raggiunto nel 2024 lo status di unicorno, e oggi conta quasi 150 persone tra Milano, Stati Uniti, Londra e India.

Ne parlano Luca Antiga, CTO di Domyn, e Martin Cimmino, Engineering Manager del team di ricerca, insieme a Matteo Angelinelli, HPC Data Engineer della direzione Supercalcolo di CINECA, che segue la collaborazione con Domyn insieme al suo team fin da prima della nascita di IT4LIA AI Factory.

L’HPC come palestra

Uno dei concetti centrali della puntata è la metafora dell’infrastruttura di supercalcolo come palestra: un luogo dove allenarsi, sperimentare, sbagliare e migliorare, non uno strumento che restituisce un risultato perfetto al primo tentativo.

Domyn rappresenta, in questo senso, un caso particolare: è l’organizzazione che ha utilizzato la maggiore quantità di risorse messe a disposizione da IT4LIA AI Factory, con quasi 10 milioni di GPU hours consumate sul supercomputer Leonardo per sviluppare parte della propria famiglia di modelli, dal primo lancio nel 2024 fino ai modelli più recenti, oggi tra i migliori della loro categoria a livello internazionale.

Perché sviluppare un modello proprio

La puntata affronta anche una domanda che riguarda sempre più aziende: perché investire tempo e risorse per addestrare un modello proprietario, quando esistono già sistemi come ChatGPT o Claude pronti all’uso?

Il tema è quello della sovranità: il controllo sui propri dati, sulla disponibilità dell’infrastruttura, sull’accuratezza del modello nel proprio dominio specifico. Un tema che riguarda tanto le singole aziende quanto, più in generale, l’autonomia strategica di un intero sistema Paese.

Ascolta ora la puntata

“A prova di AI” è disponibile su YouTube e Spotify — ascolta ora la puntata con Domyn.

Hai un caso da raccontare o vuoi capire come IT4LIA AI Factory può supportare il tuo progetto? Scopri cosa possiamo fare per te.