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Bologna, capitale europea del supercalcolo: ICSC inaugura cinque nuovi sistemi HPC

Una data da segnare

L’11 giugno 2026 è una data importante per il calcolo ad alte prestazioni in Italia. Al DAMA Tecnopolo di Bologna, il Centro Nazionale ICSC — partner di IT4LIA — ha acceso ufficialmente cinque nuovi sistemi che vanno ad arricchire un’infrastruttura già tra le più avanzate d’Europa: LISA, MARCO POLO, GAIA, NOX e SOL.
All’evento, intitolato “Dal PNRR al futuro: un’Infrastruttura Nazionale di Ricerca e Innovazione per un Impatto Reale“, hanno partecipato la Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il Direttore Generale DG Connect della Commissione Europea Roberto Viola e il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale.

Non solo hardware: una piattaforma strategica per il Paese

Non si tratta solo di nuovo hardware. Con l’inaugurazione di questi sistemi — realizzati grazie agli investimenti PNRR del Ministero dell’Università e della Ricerca con un budget complessivo di oltre 86 milioni di euro — l’Italia completa la prima piattaforma nazionale distribuita che integra HPC, Cloud e Quantum Computing. Un ecosistema progettato per rafforzare l’autonomia digitale del Paese, attrarre talenti internazionali e sostenere la competitività della ricerca e dell’industria — dalla medicina di precisione alla transizione energetica, dall’astrofisica alla cybersecurity.

Cinque sistemi, cinque vocazioni

Ognuno dei nuovi sistemi porta qualcosa di specifico.
  • LISA è il nuovo motore per l’intelligenza artificiale: sviluppato come upgrade del supercomputer Leonardo e cofinanziato da EuroHPC JU, è progettato per allenare modelli di nuova generazione — dai Large Language Models all’AI multimodale — e ha portato Leonardo al decimo posto nella classifica mondiale TOP500.
  • GAIA si occupa del cloud HPC: un’infrastruttura flessibile pensata per gestire grandi volumi di dati, anche sensibili, e per rendere l’AI accessibile a ricerca, imprese e pubblica amministrazione.
  • MARCO POLO è orientato alle applicazioni critiche — previsione meteorologica operativa, astrofisica, ricerca su larga scala — nato dalla collaborazione tra INAF, Agenzia ItaliaMeteo, Università di Bologna e altri enti.
  • Infine, NOX e SOL aprono la strada al calcolo quantistico: due sistemi basati su tecnologie diverse — superconduttiva il primo, ad atomi neutri il secondo — progettati per lavorare in sinergia con i sistemi HPC esistenti e aprire nuove frontiere per la ricerca e le applicazioni industriali.

LISA e GAIA: il motore computazionale di IT4LIA

Per IT4LIA, questa inaugurazione è particolarmente significativa. LISA e GAIA sono già parte integrante dell’infrastruttura di calcolo dell’AI Factory italiana: insieme a Leonardo e MEGARIDE, formano un insieme di oltre 20.000 GPU su cui i partner del progetto sviluppano oggi modelli e applicazioni di intelligenza artificiale.
LISA porta la potenza di calcolo necessaria ad addestrare i modelli più complessi; GAIA offre l’ambiente cloud flessibile per gestire i dati, sperimentare e mettere in produzione le soluzioni — con un data lake su larga scala, ambienti notebook interattivi e strumenti per l’automazione dei workflow di data science. Insieme, i due sistemi formano un compute continuum capace di rispondere in modo integrato a esigenze molto diverse: dall’esplorazione iniziale dei dati fino all’addestramento di modelli fondazionali di grandi dimensioni.
A questa infrastruttura si aggiungerà presto il nuovo supercomputer IT4LIA, il cui contratto di realizzazione è stato firmato nell’aprile 2026 da EuroHPC JU con E4 Computer Engineering e Dell Technologies. Con una potenza di picco superiore a 160 Exaflops per l’AI inference e un’architettura liquid-cooled basata su GPU NVIDIA Blackwell, si collocherà tra le infrastrutture più avanzate d’Europa — portando a un ulteriore salto di qualità le capacità computazionali disponibili per ricercatori, startup, PMI e pubblica amministrazione attraverso IT4LIA.

Accedere al supercalcolo con IT4LIA

È proprio grazie a questa infrastruttura che IT4LIA può offrire accesso al supercalcolo a imprese, ricercatori e pubblica amministrazione. I pacchetti disponibili sono pensati per accompagnare organizzazioni in fasi diverse del proprio percorso verso l’AI: dai primi test su carichi di lavoro AI fino allo sviluppo di modelli fondazionali e soluzioni di agentic AI. L’accesso alle risorse di calcolo va sempre di pari passo con supporto specialistico, servizi sui dati e programmi di formazione su misura per sviluppare competenze interne in materia di intelligenza artificiale. A completare l’offerta, i servizi orizzontali accompagnano l’utente lungo tutto il ciclo di vita del progetto AI: dall’AI setup e lo sviluppo del modello, fino al testing e alla verifica della conformità normativa con i servizi di AI trust. L’offerta di IT4LIA è trasversale a tutti i settori, con una specializzazione verticale in quattro ambiti strategici: Agritech & Agrifood, Cybersecurity, Terra e Manifattura.

Verso il futuro

L’ampliamento dell’ecosistema ICSC rappresenta quindi un rafforzamento concreto delle basi su cui IT4LIA continua a crescere. I sistemi inaugurati oggi consolidano una piattaforma già operativa e in grado di offrire potenza di calcolo, flessibilità e competenze al servizio dell’innovazione italiana ed europea — in attesa del nuovo supercomputer IT4LIA che porterà questa infrastruttura a un livello ancora superiore.
Bologna, capitale europea del supercalcolo: ICSC inaugura cinque nuovi sistemi HPC

Bologna, capitale europea del supercalcolo: ICSC inaugura cinque nuovi sistemi HPC

Bologna, capitale europea del supercalcolo: ICSC inaugura cinque nuovi sistemi HPC

Una data da segnare

L’11 giugno 2026 è una data importante per il calcolo ad alte prestazioni in Italia. Al DAMA Tecnopolo di Bologna, il Centro Nazionale ICSC — partner di IT4LIA — ha acceso ufficialmente cinque nuovi sistemi che vanno ad arricchire un’infrastruttura già tra le più avanzate d’Europa: LISA, MARCO POLO, GAIA, NOX e SOL.
All’evento, intitolato “Dal PNRR al futuro: un’Infrastruttura Nazionale di Ricerca e Innovazione per un Impatto Reale“, hanno partecipato la Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il Direttore Generale DG Connect della Commissione Europea Roberto Viola e il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale.

Non solo hardware: una piattaforma strategica per il Paese

Non si tratta solo di nuovo hardware. Con l’inaugurazione di questi sistemi — realizzati grazie agli investimenti PNRR del Ministero dell’Università e della Ricerca con un budget complessivo di oltre 86 milioni di euro — l’Italia completa la prima piattaforma nazionale distribuita che integra HPC, Cloud e Quantum Computing. Un ecosistema progettato per rafforzare l’autonomia digitale del Paese, attrarre talenti internazionali e sostenere la competitività della ricerca e dell’industria — dalla medicina di precisione alla transizione energetica, dall’astrofisica alla cybersecurity.

Cinque sistemi, cinque vocazioni

Ognuno dei nuovi sistemi porta qualcosa di specifico.
  • LISA è il nuovo motore per l’intelligenza artificiale: sviluppato come upgrade del supercomputer Leonardo e cofinanziato da EuroHPC JU, è progettato per allenare modelli di nuova generazione — dai Large Language Models all’AI multimodale — e ha portato Leonardo al decimo posto nella classifica mondiale TOP500.
  • GAIA si occupa del cloud HPC: un’infrastruttura flessibile pensata per gestire grandi volumi di dati, anche sensibili, e per rendere l’AI accessibile a ricerca, imprese e pubblica amministrazione.
  • MARCO POLO è orientato alle applicazioni critiche — previsione meteorologica operativa, astrofisica, ricerca su larga scala — nato dalla collaborazione tra INAF, Agenzia ItaliaMeteo, Università di Bologna e altri enti.
  • Infine, NOX e SOL aprono la strada al calcolo quantistico: due sistemi basati su tecnologie diverse — superconduttiva il primo, ad atomi neutri il secondo — progettati per lavorare in sinergia con i sistemi HPC esistenti e aprire nuove frontiere per la ricerca e le applicazioni industriali.

LISA e GAIA: il motore computazionale di IT4LIA

Per IT4LIA, questa inaugurazione è particolarmente significativa. LISA e GAIA sono già parte integrante dell’infrastruttura di calcolo dell’AI Factory italiana: insieme a Leonardo e MEGARIDE, formano un insieme di oltre 20.000 GPU su cui i partner del progetto sviluppano oggi modelli e applicazioni di intelligenza artificiale.
LISA porta la potenza di calcolo necessaria ad addestrare i modelli più complessi; GAIA offre l’ambiente cloud flessibile per gestire i dati, sperimentare e mettere in produzione le soluzioni — con un data lake su larga scala, ambienti notebook interattivi e strumenti per l’automazione dei workflow di data science. Insieme, i due sistemi formano un compute continuum capace di rispondere in modo integrato a esigenze molto diverse: dall’esplorazione iniziale dei dati fino all’addestramento di modelli fondazionali di grandi dimensioni.
A questa infrastruttura si aggiungerà presto il nuovo supercomputer IT4LIA, il cui contratto di realizzazione è stato firmato nell’aprile 2026 da EuroHPC JU con E4 Computer Engineering e Dell Technologies. Con una potenza di picco superiore a 160 Exaflops per l’AI inference e un’architettura liquid-cooled basata su GPU NVIDIA Blackwell, si collocherà tra le infrastrutture più avanzate d’Europa — portando a un ulteriore salto di qualità le capacità computazionali disponibili per ricercatori, startup, PMI e pubblica amministrazione attraverso IT4LIA.

Accedere al supercalcolo con IT4LIA

È proprio grazie a questa infrastruttura che IT4LIA può offrire accesso al supercalcolo a imprese, ricercatori e pubblica amministrazione. I pacchetti disponibili sono pensati per accompagnare organizzazioni in fasi diverse del proprio percorso verso l’AI: dai primi test su carichi di lavoro AI fino allo sviluppo di modelli fondazionali e soluzioni di agentic AI. L’accesso alle risorse di calcolo va sempre di pari passo con supporto specialistico, servizi sui dati e programmi di formazione su misura per sviluppare competenze interne in materia di intelligenza artificiale. A completare l’offerta, i servizi orizzontali accompagnano l’utente lungo tutto il ciclo di vita del progetto AI: dall’AI setup e lo sviluppo del modello, fino al testing e alla verifica della conformità normativa con i servizi di AI trust. L’offerta di IT4LIA è trasversale a tutti i settori, con una specializzazione verticale in quattro ambiti strategici: Agritech & Agrifood, Cybersecurity, Terra e Manifattura.

Verso il futuro

L’ampliamento dell’ecosistema ICSC rappresenta quindi un rafforzamento concreto delle basi su cui IT4LIA continua a crescere. I sistemi inaugurati oggi consolidano una piattaforma già operativa e in grado di offrire potenza di calcolo, flessibilità e competenze al servizio dell’innovazione italiana ed europea — in attesa del nuovo supercomputer IT4LIA che porterà questa infrastruttura a un livello ancora superiore.