Dopo la selezione delle imprese, si apre ora la seconda fase di Open Innovation Scouting 2026: l’iniziativa promossa da ART-ER in collaborazione con IT4LIA AI Factory cerca i ricercatori dell’Emilia-Romagna interessati a portare le proprie tecnologie di Intelligenza Artificiale davanti a chi può trasformarle in progetti concreti.
Cos’è l’Open Innovation Scouting 2026
Se a marzo il percorso era rivolto alle imprese, ora tocca ai ricercatori. L’obiettivo è lo stesso: superare il modello di innovazione “chiusa” e costruire un dialogo diretto tra chi fa ricerca e chi fa impresa, per trasformare i risultati scientifici in asset industriali e ridurre il gap tra laboratorio e mercato.
Le 18 imprese selezionate nella prima fase — attive nei settori manifattura, logistica e sostenibilità ambientale — attendono ora di conoscere le tecnologie AI su cui lavorano i ricercatori del territorio.
Come funziona il percorso
Chi verrà ammesso entrerà in un percorso strutturato in 5 fasi:
- Ascolto e Demo Day: le imprese assistono ai pitch dei ricercatori sulle tecnologie di potenziale interesse industriale
- Analisi aziendale e prioritizzazione: le imprese individuano le soluzioni più in linea con il proprio profilo
- Incontri one-to-one: appuntamenti di approfondimento diretto tra ricercatori e imprese
- Valutazione dell’integrazione: analisi della fattibilità tecnica per integrare le soluzioni con il portfolio servizi e l’infrastruttura di calcolo di IT4LIA AI Factory
- Follow-up e monitoraggio: per seguire l’andamento delle relazioni avviate
Per i ricercatori ammessi, è anche l’occasione di conoscere in dettaglio l’ecosistema IT4LIA e le sue potenzialità, incrementando l’impatto della propria attività scientifica e facilitandone il trasferimento tecnologico.
Chi può partecipare
Possono candidarsi fino a 60 ricercatori che operano nel territorio dell’Emilia-Romagna e che rispettano entrambi questi requisiti:
- essere attivi all’interno di laboratori accreditati alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna, oppure in organismi di ricerca con sede legale e/o operativa in regione
- disporre di un prodotto, servizio o tecnologia con TRL pari o superiore a 3
Costituisce criterio preferenziale l’esistenza di progetti già avviati, anche in fase sperimentale, sull’utilizzo dell’AI nei processi o servizi aziendali. A parità di condizioni, prevale l’ordine cronologico di arrivo delle candidature.
L’impegno richiesto
Il programma dura 5 mesi e richiede un impegno vincolante di almeno 8 giornate/persona, da distribuire tra settembre 2026 e febbraio 2027. Le attività si svolgeranno in modalità mista, in presenza e online.
La partecipazione non prevede contributi economici, grant o garanzie di collaborazione con le imprese: è un’opportunità di visibilità e connessione con il tessuto industriale regionale.
Come e quando candidarsi
La scadenza per presentare la candidatura è il 16 settembre 2026, ore 18:00. Le domande vengono valutate anche in base all’ordine cronologico di arrivo, quindi conviene non aspettare l’ultimo giorno.
Scopri i requisiti completi e candidati ora
Per informazioni: Annamaria Bonardi, imprese@art-er.it
