L’adozione dell’intelligenza artificiale richiede infrastrutture di calcolo avanzate, e allo stesso modo dati affidabili, interoperabili e pronti all’uso. A questo tema è dedicato il contributo “Abilitare l’Ecosistema Digitale con Dati AI Ready: il Modello IT4LIA”, firmato da Donatella Sforzini (CINECA) e Arnaud Ceol (Fondazione ICSC, Centro Nazionale HPC, Big Data e Quantum Computing) e pubblicato tra i selected papers della Conferenza GARR 2026 “La forma del cambiamento”, che si è svolta a Pisa dal 19 al 21 maggio.
Il paper descrive l’approccio che IT4LIA AI Factory adotta per catalogare, preparare, condividere e valorizzare i dati all’interno dell’ecosistema digitale nazionale.
Una piattaforma per l’innovazione europea
I settori strategici verticali di IT4LIA, su cui l’iniziativa ha competenze specifiche, sono Agritech e Agrifood, Earth, Manufacturing e Cybersecurity, con un’apertura a tutti i settori, come ad esempio Cultural Heritage, Health e Finance.
L’infrastruttura comprende il supercomputer EuroHPC LEONARDO e il suo upgrade LISA, il sistema cloud GAIA, MEGARIDE e il nuovo supercomputer IT4LIA, ottimizzato per l’intelligenza artificiale. A questa base si aggiungono servizi tecnologici, supporto specialistico e programmi formativi per PMI, startup, enti di ricerca, pubbliche amministrazioni e decisori pubblici. Tra gli elementi che caratterizzano IT4LIA, gli autori indicano l’attenzione alla scienza aperta e alla valorizzazione dei dati.
Dati AI ready lungo tutto il ciclo di vita
Uno degli ostacoli principali all’adozione dell’AI è la frammentazione e l’eterogeneità delle informazioni disponibili. La strategia di AI Readiness di IT4LIA punta a trasformare collezioni di dati molto diverse tra loro in risorse utilizzabili direttamente nei workflow di addestramento, validazione e inferenza dei modelli.
L’approccio segue l’intero ciclo di vita del dato. Le informazioni vengono acquisite da sistemi on-premise, infrastrutture distribuite, repository pubblici o fornitori esterni, quindi passano attraverso processi di armonizzazione, arricchimento dei metadati e validazione. La fase di preparazione include pulizia, anonimizzazione, normalizzazione e, quando necessario, generazione di dati sintetici.
Il Registro Nazionale dei Dati
Il Registro Nazionale dei Dati è il servizio che abilita l’intero ecosistema dell’AI Factory: aggrega, cataloga e rende accessibili dataset provenienti da fonti eterogenee. La sua architettura prevede due livelli di metadati. I metadati funzionali descrivono significato, contesto applicativo, condizioni di utilizzo, vincoli normativi e aspetti di governance. I metadati tecnici documentano struttura, formati, provenienza, trasformazioni e indicatori di qualità.
Il modello di governance è orientato a qualità, tracciabilità e conformità normativa. Secondo gli autori, favorisce l’applicazione dei principi FAIR e risponde ai requisiti del quadro normativo europeo, incluso l’AI Act.
Una piattaforma aperta alla comunità
Nelle conclusioni, Sforzini e Ceol sottolineano che la sostenibilità del modello dipende in modo determinante dalla partecipazione attiva della comunità. IT4LIA si configura come una piattaforma collaborativa, aperta al contributo di istituzioni di ricerca, pubbliche amministrazioni, industria e PMI. Gli attori interessati sono invitati a partecipare proponendo progetti innovativi e contribuendo al Registro Nazionale dei Dati, arricchendo così il patrimonio informativo condiviso. Rafforzare i servizi sui dati e incentivare la partecipazione sono, per gli autori, gli elementi chiave per valorizzare il potenziale dell’intelligenza artificiale.
Leggi il paper
Il testo integrale è disponibile negli atti della Conferenza GARR 2026 “La forma del cambiamento”: Abilitare l’Ecosistema Digitale con Dati AI Ready: il Modello IT4LIA.
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